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Green Pass Informative Privacy e formazione, cosa fare in pratica

Con il nuovo Green Pass (Certificato Verde) diciamolo subito chiaramente, non ci sono rischi per la Privacy / GDPR , infatti il Garante Privacy ha dato parere favorevole all’uso del green pass Covid-19, specificando quali sono le figure autorizzate alla verifica, per maggiori info vedi Garante privacy risponde alla Regione Piemonte 

I titolari delle strutture ricettive e dei pubblici esercizi, possono quindi chiedere di esibire un documento, come viene fatto oltretutto in altri casi come ad esempio la registrazione in strutture ricettive.

Vediamo ora cosa deve fare il pratica l’esercente ed il cleinte.

L’Esercente (Titolare del trattamento dei dati personali)

DEVE:

  • Chiedere il Green Pass per consentire l‘accesso ai locali ove previsto dalla normativa.
  • Chiedere un Documento di Identità in caso di palese incongruità tra i dati del Green Pass e il possessore.
  • Autorizzare in modo formale ed istruire il personale adibito alla verifica sul corretto trattamento dei dati personali.
  • Redigere e rendere disponibile l’informativa sul trattamento dei dati personali.

NON DEVE:

  • Registrare alcun dato personale riferibile al soggetto verificato.
  • Chiedere il Green Pass ai minori di 12 anni.
  • Chiedere il Green Pass a chi ha un certificato di esenzione fornito dal medico

Il cliente

DEVE:

  • Mostrare il Green Pass per accedere ai locali ove previsto dalla normativa.
  • Mostrare un Documento di Identità valido se richiesto dall’esercente

PUÒ:

  • Visionare l’informativa sul trattamento dei dati personali.
  • Chiedere di visionare l’autorizzazione che il titolare ha conferito al verificatore

E’ stata creata un’ app ufficiale dal Ministero della Salute per verificare l’autenticità del certificato verde che può essere scaricata qui:

Per quanto riguarda la gestione dei dati personali, tutte le attività devono disporre di un manuale privacy, facendo l’esempio della ristorazione, come ogni ristorante deve avere un manuale HACCP per la protezione degli alimenti, deve avere un manuale Privacy per la protezione dei dati personali dei loro clienti, dipendenti, fornitori.
Maggiori informazioni sul manuale Privacy, ed il programma per realizzarlo in autonomia, sono presenti in questa pagina:
https://www.dati360.it/aziende-consulenti-dpo/

I riferimenti normativi presi in esame sono: REGOLAMENTO (UE) 2021/953 del 14 giugno 2021,
DL 105 del 23 luglio 2021, DPCM del 17 giugno 2021, la Circolare Ministero Interno n. 15350/117/2/1 del 10 agosto 202. Infine il comunicato Stampa del Garante Privacy n. 9688852 10 agosto 2021.

https://www.dgc.gov.it/web/

Disclaimer – Le informazioni in questa pagina sono relative alla data di pubblicazione. Eventuali ulteriori chiarimenti sulla normativa saranno oggetto di successivi aggiornamenti, chiedere sempre al consulente di fiducia gli adempimenti specifici per ogni attività

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