AI Act: dal 10 ottobre nuovi obblighi per i professionisti. Ecco come mettersi in regola con DATI360

Il 10 ottobre 2025 entra ufficialmente in vigore la Legge n. 132/2025, la prima legge italiana che disciplina in modo organico l’uso dell’intelligenza artificiale nelle attività professionali e nei rapporti di lavoro.
Un passaggio fondamentale per il mondo delle professioni, che dovrà adattarsi al nuovo quadro normativo europeo introdotto dall’AI Act (Regolamento UE 2024/1689).

🧠 Perché nasce questa legge

L’obiettivo è duplice:

  1. Garantire trasparenza e tutela dei clienti e dei cittadini,
  2. Promuovere un uso etico e responsabile dell’IA nelle attività economiche e professionali.

Con l’arrivo dell’AI Act, l’Unione Europea ha stabilito regole comuni per l’utilizzo dei sistemi di intelligenza artificiale.
La Legge italiana 132/2025 rappresenta il completamento nazionale di queste norme, adattandole al contesto professionale e lavorativo.

📅 Cosa cambia dal 10 ottobre 2025

Da questa data, chi utilizza l’intelligenza artificiale nell’ambito della propria attività professionale deve rispettare nuovi obblighi di trasparenza e responsabilità.

Ecco i principali punti da conoscere:

1. Obbligo di informativa al cliente

Il professionista deve informare in modo chiaro, semplice e comprensibile quando utilizza sistemi di intelligenza artificiale nello svolgimento dell’incarico.
L’informativa deve spiegare in che modo e con quali limiti l’IA viene impiegata.

2. Ruolo centrale del giudizio umano

L’uso dell’IA deve essere strumentale e di supporto: le decisioni finali devono sempre derivare da una valutazione umana.
In altre parole, l’IA può assistere, ma non può sostituire la competenza del professionista.

3. Tracciabilità e documentazione

Diventa importante tenere traccia dei sistemi IA utilizzati, dei fornitori, delle versioni, dei dati elaborati e delle logiche di funzionamento principali.
Questo aspetto è fondamentale anche in vista dei futuri controlli o audit.

4. Formazione e aggiornamento

Gli Ordini professionali e le associazioni dovranno promuovere corsi di formazione per favorire l’alfabetizzazione all’IA e lo sviluppo di competenze tecniche e giuridiche sull’uso etico della tecnologia.

⚙️ Come prepararsi: un approccio pratico

Molti professionisti utilizzano già strumenti basati su intelligenza artificiale: chatbot, sistemi di analisi dati, software di supporto decisionale, generatori di contenuti, ecc.
Tuttavia, pochi dispongono di procedure chiare per gestirli in modo conforme.

Ecco una semplice roadmap per mettersi in regola:

  1. Mappa gli strumenti IA che usi nei tuoi processi.
  2. Classifica il rischio di ciascuno (alto, limitato o minimo).
  3. Documenta e conserva le evidenze: chi lo usa, per cosa, con quali risultati.
  4. Aggiorna le informative per i clienti inserendo il riferimento all’uso di IA.
  5. Forma te stesso e i collaboratori sui principi etici e giuridici dell’IA.

🔒 Come DATI360 può aiutarti

La piattaforma DATI360 nasce per semplificare la gestione della compliance in tutti i contesti regolatori (GDPR, ISO 27001, NIS2 e ora anche AI Act).
Con DATI360 puoi:

✅ Tracciare in modo centralizzato gli strumenti IA usati nello studio o azienda, con apposito registro dell’AI
✅ Generare automaticamente l’informativa AI per i clienti
✅ Effettuare valutazioni di rischio e impatto (AI Risk Assessment)
✅ Gestire evidenze e audit trail in caso di controlli o verifiche
✅ Formare i collaboratori tramite moduli dedicati sulla privacy e l’intelligenza artificiale

🚀 Conclusione

Il 10 ottobre segna l’inizio di una nuova fase: non si tratta solo di un nuovo adempimento, ma di un’occasione per rafforzare la fiducia tra professionisti e clienti.
Usare l’intelligenza artificiale in modo trasparente, sicuro e conforme alle regole europee è il modo migliore per distinguersi e valorizzare la propria competenza.

Contattaci per scoprire come DATI360 può aiutarti a gestire gli adempimenti AI Act in modo semplice e automatizzato.

Condividi

Facebook
LinkedIn